Un vetrino detto virtuale o digitale fornisce un nuovo metodo per analizzare e condividere l’analisi di un campione. Questa tecnologia ha trovato largo impiego in campo educativo poiché ogni studente può vedere lo stesso campione su un dato vetrino in contemporanea ad altri studenti.
Il campione intero sul vetrino o un’area specifica di un vetrino possono essere digitalizzati ad un qualsiasi ingrandimento per riprodurre le osservazioni che vengono svolte dalla microscopia tradizionale.
I vetrini detti “virtuali” che si ottengono sono di alta qualità utile per eseguire diagnosi. Un server web equipaggiato di un set di vetrini digitalizzati è un modo economico per distribuire un set standard di vetrini per microscopia agli studenti. Ogni studente ha accesso allo stesso tipo di informazione rendendo l’interpretazione del vetrino molto più facile. Inoltre i vetrini virtuali non si scoloriscono col tempo, non si rompono e sono accessibili da un PC attraverso una rete Ethernet. Non esiste più la necessità di osservare al microscopio per discutere un campione con i colleghi. La tecnologia di digitalizzazione dei vetrini ne facilita infine anche l’archiviazione e lo stoccaggio, rendendo anche più facile il compito agli istruttori di avere sempre pronti set di vetrini a seconda delle lezioni e degli argomenti da trattare.
Chiavi di ricerca correlate con vetrini virtuali includono: microscopia in campo chiaro (brightfield), Digitalizzazione immagini (digital imaging) e tele patologia.
Microscopio Digitale Stand alone, offre ampio campo di osservazione ed alto potere di ingrandimento.
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